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Rubrica curata da STEGIO, grande vignettista e cronista

Campionato 2003 - 2004

 

Ciao ragazzi,
finalmente è finito questo campionato di molte sofferenze e
poche soddisfazioni!
Ci auguriamo che la società B.F.C. 1909, ci proponga per la
prossima stagione, una squadra "leggermente" più competitiva
e che ci faccia  "un minimo divertire"!
Un abbraccio e buone vacanze,
Stegio
 
Bologna-Lecce : 1-1
E' il giorno dell'addio di Beppe Signori e il risultato passa in secondo piano: Certo, sarebbe stato bello vincere, magari con l'ultimo gol di Beppe in serie A, ma l'atmosfera era di festa, pur velata di tristezza, per un grande campione che lascia il palcoscenico dello sport più amato dagli italiani.
Spettacolare la coreografia della curva "A. Costa" dedicata a Signori, all'ultima presenza al "Dall'Ara": un mare di palloncini rossi e blu si involano all'ingresso in campo del capitano; al centro, la gigantografia di Beppegol e lungo gli spalti striscioni di accorato ringraziamento per il campione e per l'uomo!
Molto bello e toccante anche l'ingresso in campo dei giocatori rossoblu, che tenevano per mano i loro figlioletti, e l'unico che piangeva era il piccolo Nicolò figlio di Beppe Signori, quasi sentisse la tristezza del suo papà!
In campo, parte forte il Lecce che ha in Chevanton il fulcro e il finalizzatore del gioco, ma con il passare dei minuti i rossoblù, schierati con il 4-4-1-1 (Loviso accanto a Nakata a centrocampo) crescono portandosi più volte al tiro. È Tare a sbloccare al 34' imbeccato da uno splendida apertura di Bellucci; l'albanese da posizione defilata trova il diagonale perfetto verso il palo più lontano: Sicignano è battuto. Al 41' Signori fa esplodere il suo sinistro dal limite, ma la palla è di poco alta sulla traversa.
La ripresa si infiamma nella seconda parte: le squadre che rispondono colpo su colpo, con Silvestri e Bellucci vicini al gol; Chevanton fallisce anche un rigore al 31' colpendo la traversa. Al 44', standing ovation per Signori, sostituito da Dalla Bona: Beppe consegna la fascia di capitano a Pagliuca, ed esce tra gli applausi e i cori di tutto lo stadio. Nel recupero, proprio allo scadere, la festa è "rovinata" dal gol di Chevanton con cui il Lecce perviene ad un pareggio ormai insperato.
A completare la disdetta, l'infortunio di Loviso, che va generosamente al contrasto con un avversario, e si procura una distorsione che gli impedirà di rispondere alla convocazione nella Nazionale Under 21 di Gentile.
Alla prossima, Stegio
 
 
Chievo-Bologna : 2-1
 
Emozioni e motivazioni non mancano al "Bentegodi": Signori giunge all'ultimo atto in Serie A, D'Angelo saluta il calcio in quello che è stato il suo stadio per moltissimi anni, ed entrambe le squadre vogliono festeggiare le proprie bandiere con una vittoria.
È il Bologna, privo di nove giocatori, a portarsi in vantaggio all'11' grazie ad uno splendido destro di Pecchia su assist di Signori. Immediata la risposta del Chievo che ribalta il risultato con Amauri al 17' (colpo di testa dopo un miracolo di Pagliuca) e Zanchetta al 22' (gran conclusione dal limite).
A questo punto, Meghni e Bellucci si scambiano la fascia di competenza: questa la mossa di Mazzone e proprio Meghni sfiora il pareggio prima del riposo con un bel sinistro rasoterra.
La ripresa, disturbata da un forte vento, è meno avvincente, ma c'è spazio per due reti annullate: la prima a Semioli che segna in offside, la seconda a Dalla Bona la cui punizione vincente è resa vana dal fischio di Tagliavento che vede un'irregolarità. I rossoblù mantengono un buon possesso palla , ma i padroni di casa oppongono una copertura efficace: Bellucci e compagni vanno al tiro fino all'ultimo, ma Marchegiani non deve compiere miracoli.
Tutto sommato, una partita sonnolenta senza motivazioni,  con il Chievo leggermente più voglioso di chiudere bene l'ultima in casa e per questo ha meritato la vittoria.
E' finita: dopo le paure del girone di andata, salvarsi a tre giornate dalla fine suona come un buon obiettivo raggiunto, e grande merito di questo va al Mister Carletto Mazzone, ma abbiamo pur fatto meno punti dello scorso anno, per cui....mettiamoci una belle pietra sopra e pensiamo al futuro.
I tifosi rossoblu, (e anche il riconfermato Mazzone) vorrebbero evitare le sofferenze e i timori di quest'anno, e vedrebbero di buon occhio una squadra impostata sui giovani con qualche esperto campione, una squadra che potesse offrire scampoli di bel calcio oltre, s'intende, a buoni risultati.
Vi ringrazio della attenzione che mi avete sempre riservato, e nel darvi appuntamento al prossimo campionato, vi auguro delle ....OTTIME VACANZE E TANTA SALUTE.
Stegio

Bologna-Siena : 3-1

Ciao ragazzi,
finalmente è finito questo campionato di molte sofferenze e
poche soddisfazioni!
Ci auguriamo che la società B.F.C. 1909, ci proponga per la
prossima stagione, una squadra "leggermente" più competitiva
e che ci faccia  "un minimo divertire"!
Un abbraccio e buone vacanze,
Stegio
 
Bologna-Lecce 1-1 : il commento
E' il giorno dell'addio di Beppe Signori e il risultato passa in secondo piano: Certo, sarebbe stato bello vincere, magari con l'ultimo gol di Beppe in serie A, ma l'atmosfera era di festa, pur velata di tristezza, per un grande campione che lascia il palcoscenico dello sport più amato dagli italiani.
Spettacolare la coreografia della curva "A. Costa" dedicata a Signori, all'ultima presenza al "Dall'Ara": un mare di palloncini rossi e blu si involano all'ingresso in campo del capitano; al centro, la gigantografia di Beppegol e lungo gli spalti striscioni di accorato ringraziamento per il campione e per l'uomo!
Molto bello e toccante anche l'ingresso in campo dei giocatori rossoblu, che tenevano per mano i loro figlioletti, e l'unico che piangeva era il piccolo Nicolò figlio di Beppe Signori, quasi sentisse la tristezza del suo papà!
In campo, parte forte il Lecce che ha in Chevanton il fulcro e il finalizzatore del gioco, ma con il passare dei minuti i rossoblù, schierati con il 4-4-1-1 (Loviso accanto a Nakata a centrocampo) crescono portandosi più volte al tiro. È Tare a sbloccare al 34' imbeccato da uno splendida apertura di Bellucci; l'albanese da posizione defilata trova il diagonale perfetto verso il palo più lontano: Sicignano è battuto. Al 41' Signori fa esplodere il suo sinistro dal limite, ma la palla è di poco alta sulla traversa.
La ripresa si infiamma nella seconda parte: le squadre che rispondono colpo su colpo, con Silvestri e Bellucci vicini al gol; Chevanton fallisce anche un rigore al 31' colpendo la traversa. Al 44', standing ovation per Signori, sostituito da Dalla Bona: Beppe consegna la fascia di capitano a Pagliuca, ed esce tra gli applausi e i cori di tutto lo stadio. Nel recupero, proprio allo scadere, la festa è "rovinata" dal gol di Chevanton con cui il Lecce perviene ad un pareggio ormai insperato.
A completare la disdetta, l'infortunio di Loviso, che va generosamente al contrasto con un avversario, e si procura una distorsione che gli impedirà di rispondere alla convocazione nella Nazionale Under 21 di Gentile.
Alla prossima, Stegio
 
 
Chievo - Bologna 2-1 :  il commento
 
Emozioni e motivazioni non mancano al "Bentegodi": Signori giunge all'ultimo atto in Serie A, D'Angelo saluta il calcio in quello che è stato il suo stadio per moltissimi anni, ed entrambe le squadre vogliono festeggiare le proprie bandiere con una vittoria.
È il Bologna, privo di nove giocatori, a portarsi in vantaggio all'11' grazie ad uno splendido destro di Pecchia su assist di Signori. Immediata la risposta del Chievo che ribalta il risultato con Amauri al 17' (colpo di testa dopo un miracolo di Pagliuca) e Zanchetta al 22' (gran conclusione dal limite).
A questo punto, Meghni e Bellucci si scambiano la fascia di competenza: questa la mossa di Mazzone e proprio Meghni sfiora il pareggio prima del riposo con un bel sinistro rasoterra.
La ripresa, disturbata da un forte vento, è meno avvincente, ma c'è spazio per due reti annullate: la prima a Semioli che segna in offside, la seconda a Dalla Bona la cui punizione vincente è resa vana dal fischio di Tagliavento che vede un'irregolarità. I rossoblù mantengono un buon possesso palla , ma i padroni di casa oppongono una copertura efficace: Bellucci e compagni vanno al tiro fino all'ultimo, ma Marchegiani non deve compiere miracoli.
Tutto sommato, una partita sonnolenta senza motivazioni,  con il Chievo leggermente più voglioso di chiudere bene l'ultima in casa e per questo ha meritato la vittoria.
E' finita: dopo le paure del girone di andata, salvarsi a tre giornate dalla fine suona come un buon obiettivo raggiunto, e grande merito di questo va al Mister Carletto Mazzone, ma abbiamo pur fatto meno punti dello scorso anno, per cui....mettiamoci una belle pietra sopra e pensiamo al futuro.
I tifosi rossoblu, (e anche il riconfermato Mazzone) vorrebbero evitare le sofferenze e i timori di quest'anno, e vedrebbero di buon occhio una squadra impostata sui giovani con qualche esperto campione, una squadra che potesse offrire scampoli di bel calcio oltre, s'intende, a buoni risultati.
Vi ringrazio della attenzione che mi avete sempre riservato, e nel darvi appuntamento al prossimo campionato, vi auguro delle ....OTTIME VACANZE E TANTA SALUTE.
Stegio
E’ fatta! A dispetto delle previsioni che davano per scontato un pareggio “concordato”, i ragazzi in rossoblu guidati dal Capitano Beppe Signori, NON CI SONO STATI, e hanno lottato e giocato per vincere! Il rientrante Dalla Bona, il ritrovato Bomber/Jolly Bellucci e il neo azzurro Nervo (con un Eurogol!) hanno dato la vittoria della salvezza matematica al Bologna, ma questo successo è merito di tutta la squadra e del Mister Carletto Mazzone. Peccato che questa gioiosa giornata, si sia chiusa malinconicamente con l’addio al calcio annunciato da Beppe Signori: era nell’aria, ma non ce lo aspettavamo così a breve termine! Beppe per primo, disturbato dalle voci che davano il risultato scontato, ha fatto di tutto per vincere, e poteva essere una giornata fantastica per lui, se avesse messo a segno una doppietta di cui uno su rigore, ma non è andata così. E’ successo che quando si apprestava a battere il rigore che Tare si era procurato, Signori è stato palesemente innervosito dalla “manfrina di proteste“  inscenata dai giocatori senesi, ai quali si è aggiunta l’opera del guardialinee e così Beppe è stato ammonito dall’arbitro Rosetti e si è ulteriormente innervosito: forse per questo si è fatto parare il calcio dagli 11 metri! (A proposito di Rosetti: ci dovrebbe spiegare perché non ha fatto battere una punizione dal limite contro il Siena, quando mancavano 7 secondi alla fine del recupero del primo tempo!!!) Dopo l’errore dal dischetto, Beppe ha sbagliato un’altra ghiotta occasione su assist di Nakata, e poi un paio di passaggi, per i quali ha chiesto platealmente scusa, ma a questo punto si è scatenata una VERGOGNOSA CONTESTAZIONE nei confronti del Capitano, fatta da fischi e insulti, in maggior parte provenienti dalla tribuna!
Non so se questa sia stata la molla che ha fatto scattare la decisione di Beppe, ma una cosa è certa: Questo NON E’ UN PUBBLICO DI SERIE A, E NON SI MERITA UN GIOCATORE E UN UOMO COME BEPPE SIGNORI!
Per fortuna la Curva ha capito, e ha subito incoraggiato e sostenuto con cori e applausi  il suo Capitano e ha fatto vedere cosa vuol dire essere veri sportivi e cosa vuol dire AMARE CHI VESTE LA MAGLIA ROSSOBLU! 
Auguriamo a Beppe Signori tutto il bene possibile, lo ringraziamo per le emozioni che ci ha dato e vorremmo che nella gara di addio con il Lecce, fosse proprio lui a consegnare la fascia di Capitano al rossoblu che più di tutti la merita: CARLO NERVO!
CIAO BEPPE…..TI VOGLIAMO BENE!
Stegio

Inter-Bologna : 4-2

Ancora un  “Tonfo” del Bologna, e ancora una volta la brutta impressione di una squadra senza capo né coda, che cede le armi senza lottare!

Mazzone manda in campo dall’inizio Gamberini e Signori, poi c'è anche il rientro di Dalla Bona, e la cosa lascia perplessi dopo le scialbe precedenti esibizioni dell’ex milanista.

Nell'Inter scoppia la “grana” Vieri che rifiuta la panchina e va in tribuna: A prima vista sembrava che fosse un vantaggio per i rossoblu, ma in effetti è stato l’esatto contrario in quanto il suo sostituto Adriano, schierato in coppia con Recoba, ha fatto vedere i “sorci verdi” ai difensori rossoblu!  Proprio l'uruguagio sblocca il risultato dopo una mezzora equilibrata, ma il merito va ad Adriano che sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un pallone da spingere in rete, che per Recoba è un gioco da ragazzi.

 È il gol che decide il primo tempo ma che pone interrogativi allarmanti sulla tattica difensiva del Bologna: Ma come? In tre fronteggiano Adriano e non sono capaci di impedirgli di crossare?  Inoltre,  due difensori a centro area, non anticipano Recoba e lo lasciano libero in quel modo? C’è qualcosa che non funziona, e non so se il ritorno di Zanchi potrà guarire questi atteggiamenti, che sembrano figli della scarsa concentrazione, ma più che altro di poca intesa nei meccanismi tattici.

Tutto sommato, chiudere il primo tempo sotto di un solo gol, poteva far sperare ad una ripresa con un Bologna capace di rimontare, ma non è stato così, anzi: Mazzone toglie Gamberini e Colucci per Zaccardo e Bellucci, e nel giro di due minuti, al 7° e al 9°,  l’Inter segna due gol portandosi  sul 3 a 0 e ……..tutti a casa! Non si vuole dare la colpa di ciò a Zaccardo, ma dopo le sue prove incolori nelle ultime partite, si poteva continuare a dar fiducia a Gamberini che non aveva demeritato. Una notazione curiosa, sul come due episodi abbiano consentito all’Inter queste due segnature: Nakata perde una palla sulla tre quarti e innesca il contropiede nerazzurro che Natali sventa in calcio d’angolo, e dalla battuta del quale Cannavaro segna di testa!  Due minuti dopo, viene atterrato fallosamente Nervo nella metà campo interista, ma l’arbitro lascia correre e con tre passaggi in velocità, l’Inter prende d’infilata una difesa bolognese sbilanciata in avanti, e manda in rete Stankovic! Un po’ casuale, ma anche sfortunato il Bologna, come sfortunato è anche Bellucci che quando fa due gol………..la sua squadra ne prende Quattro!  Forza Claudio, forza ragazzi!

Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche, e dico “dobbiamo” perché anche noi tifosi dobbiamo lottare assieme a voi per aiutare il NOSTRO BOLOGNA a risalire!                             

Stegio

Ancona-Bologna : 3-2

 Era nell’aria! Dopo la deludente prova contro la Reggina in casa, ci si poteva aspettare che ….”toccasse proprio al Bologna regalare la prima vittoria all’Ancona”! Anche Mazzone ci ha messo del suo, schierando una formazione squilibrata, con Tare abbandonato a se stesso, con un centro campo che non gli ha fornito una palla giocabile, e che non ha fatto filtro, mettendo in crisi il reparto difensivo.
Inoltre, non è possibile continuare a prendere dei gol, anzi “autogol”, su deviazione della barriera, e ne abbiamo subiti parecchi: Si chiama BARRIERA, perché trattasi di sbarramento immobile e solo noi non sappiamo farla!
I nostri “barrieristi”, al momento del tiro…..girano il culo, saltano al buio e non vedono la palla, che se sbatte loro contro, si infila in porta e Pagliuca viene ingannato.
Ma che cavolo! Hanno forse paura di una pallonata in faccia? Allora si mettano una corazza oppure si diano ammalati e guardino la partita sul divano del salotto!
Il Bologna parte in modo incoraggiante, e sblocca il risultato al 12' con Nakata: rigore conquistato da Locatelli con un guizzo che costringe Marcon al fallo e trasformato dal giapponese, al secondo gol con la maglia rossoblù. In svantaggio però, l'Ancona reagisce e trova il pareggio con Rapajc, la cui punizione al 25' è deviata nel  modo di cui detto sopra. Nel finale, è forcing rossoblù: prima vanno al tiro Amoroso e Locatelli, quindi è Tare a mangiarsi il gol a un metro dalla linea di porta!
In avvio di ripresa, i padroni di casa insistono mentre il Bologna… non esiste e in pochi minuti arriva l'uno-due firmato da Bucchi al 6' e Rapajc all'11' (grande azione personale).Mazzone, con tre cambi contemporanei cerca la scossa che però non arriva: Colucci, Guly e Signori entrano in campo e la mezzora finale è un continuo attacco rossoblù e subito è Nakata a impegnare Marcon su punizione, poi Tare trova al 19' il gol che riapre il risultato. Nel finale, mischie e calci piazzati mettono alle corde la retroguardia di Galeone ma il risultato non cambia. Una nota curiosa: Allo scadere, mentre la palla è sulla testa di Tare, l’arbitro fischia la fine, proprio mentre l’albanese mette la palla in rete! Non che il pareggio fosse meritato, ma proprio ……..non si poteva aspettare per DUE secondi? Stegio

 

Roma-Bologna : 1-2

Era nell’aria! Dopo la deludente prova contro la Reggina in casa, ci si poteva aspettare che ….”toccasse proprio al Bologna regalare la prima vittoria all’Ancona”!

Anche Mazzone ci ha messo del suo, schierando una formazione squilibrata, con Tare abbandonato a se stesso, con un centro campo che non gli ha fornito una palla giocabile, e che non ha fatto filtro, mettendo in crisi il reparto difensivo.

Inoltre, non è possibile continuare a prendere dei gol, anzi “autogol”, su deviazione della barriera, e ne abbiamo subiti parecchi: Si chiama BARRIERA, perché trattasi di sbarramento immobile e solo noi non sappiamo farla!

I nostri “barrieristi”, al momento del tiro…..girano il culo, saltano al buio e non vedono la palla, che se sbatte loro contro, si infila in porta e Pagliuca viene ingannato.

Ma che cavolo! Hanno forse paura di una pallonata in faccia? Allora si mettano una corazza oppure si diano ammalati e guardino la partita sul divano del salotto!

Il Bologna parte in modo incoraggiante, e sblocca il risultato al 12' con Nakata: rigore conquistato da Locatelli con un guizzo che costringe Marcon al fallo e trasformato dal giapponese, al secondo gol con la maglia rossoblù. In svantaggio però, l'Ancona reagisce e trova il pareggio con Rapajc, la cui punizione al 25' è deviata nel  modo di cui detto sopra. Nel finale, è forcing rossoblù: prima vanno al tiro Amoroso e Locatelli, quindi è Tare a mangiarsi il gol a un metro dalla linea di porta!
In avvio di ripresa, i padroni di casa insistono mentre il Bologna… non esiste e in pochi minuti arriva l'uno-due firmato da Bucchi al 6' e Rapajc all'11' (grande azione personale).Mazzone, con tre cambi contemporanei cerca la scossa che però non arriva: Colucci, Guly e Signori entrano in campo e la mezzora finale è un continuo attacco rossoblù e subito è Nakata a impegnare Marcon su punizione, poi Tare trova al 19' il gol che riapre il risultato. Nel finale, mischie e calci piazzati mettono alle corde la retroguardia di Galeone ma il risultato non cambia.

Una nota curiosa: Allo scadere, mentre la palla è sulla testa di Tare, l’arbitro fischia la fine, proprio mentre l’albanese mette la palla in rete! Non che il pareggio fosse meritato, ma proprio ……..non si poteva aspettare per DUE secondi?
StegioStorica vittoria del Bologna, che dopo 25 anni batte la Roma all'Olimpico!
Ancora più bella perchè inaspettata e stavolta (a differenza di quella di Giovedì contro la Lazio),  pienamente meritata, in virtù di una prestazione esemplare sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico.
 Mazzone concede riposo a Signori e Nervo: al loro posto Locatelli e Bellucci: La Roma spinge bene sugli esterni ma la fase difensiva dei rossoblù è efficace e Emerson e Totti devono possono andare al tiro solo da fuori area.
 E' il Bologna a portarsi in vantaggio al 28' con Pecchia, alla terza segnatura stagionale in campionato, abile a girare in gol un pallone messo in area da Nakata su punizione. La Roma, spinta anche dal doppio vantaggio del Chievo a Milano, cerca di ribaltare il risultato e si presenta più volte al tiro, trovando il pareggio con Cassano al 32', dopo una torre di Panucci, poi Locatelli,  di testa sfiora il raddoppio.
Nella ripresa la partita si fa più tattica, con meno occasioni da rete, anche per l'ottimo contenimento da parte dei rossoblù: Il maggior possesso palla da parte dei padroni di casa si dimostra sterile, nonostante Capello faccia giostrare tutte le sue punte. E' invece Tare a trovare il gol del raddoppio, con un altro perfetto colpo di testa in tuffo su cross di Meghni, subentrato a Bellucci. Il Bologna ottiene così nove punti in una settimana e si porta fuori dalle paludi della zona pericolosa: Su tutti un Tare fantastico, a tutto campo e che da solo impegna ben 3 difensori, un Natali solito grandissimo e insuperabile baluardo difensivo (viene poi premiato da Trapattoni che lo chiama in azzurro!), e un Colucci ...Monumentale, danno la fisionomia a questa squadra ben disposta in campo dal Mister Carletto Mazzone il quale, PUR DISPIACIUTO PER LA SUA ROMA...............ricorda di essere un professionista che allena il Bologna, e non fa sconti a nessuno! Da rilevare i pochi ma molto buoni minuti di Meghni, che se continuerà così, sarà l'arma in più del Bologna di fine campionato, e la solita grande prova di "Capitan Pagliuca" che dona alla difesa una sicurezza sin qui sconosciuta!

Bologna-Lazio : 2-1

 

Per il recupero con la Lazio, Mazzone confeziona un Bologna con Signori alle spalle di Tare, Loviso centrale di centrocampo tra Nakata e Amoroso al rientro, e lancia il giovane Terzi a destra della difesa. La partita è aperta, con una certa predominanza territoriale da parte degli ospiti: la Lazio spinge molto sulle fasce, specialmente con Cesar, imprendibile sulla sinistra e Terzi, dopo aver sbagliato il primo intervento, va in confusione mettendo in apprensione l'intero reparto difensivo. Mazzone decide allora di operare  il cambio, e al 23' lo sostituisce con Gamberini. Dieci minuti più tardi arriva il vantaggio rossoblù, con Signori a girare di destro al volo un pallone messo dentro da Amoroso al termine di una grande azione; una deviazione di Stam spiazza Peruzzi. La Lazio non ci sta e trova subito il pareggio con Fiore, abile a ribadire in rete una respinta di Pagliuca su Corradi, ma forse la palla era già dentro!
La ripresa si apre con la Lazio alla ricerca del colpo vincente, e lo trova al quarto d'ora ma lo sciupa con Cesar che da due metri non riesce a mettere dentro! Gol sbagliato-gol subito, è la legge del calcio, e al 18' Amoroso raccoglie una respinta della difesa e con un gran numero (stop di petto e destro al volo) batte per la seconda volta Peruzzi.
 La mezzora finale vede la continua pressione dei bianco/azzurri e la "curva" capisce che i ragazzi sono alla frutta: a gran voce comincia a sostenerli e ad incoraggiarli, trasmettendo loro la forza occorrente per portare a casa il risultato! E' un dato di fatto che il Bologna quando nel secondo tempo.......era in ginocchio, NON ESISTE PIU': Da alcune partite, i ragazzi di Mazzone, nella ripresa "vanno il doppio" degli avversari! Con  la concentrazione massima, l'umiltà e ancora una volta un GRANDISSIMO PAGLIUCA, i rossoblu raccolgono una vittoria e tre punti insperati!
Certo, la Lazio ha giocato meglio, ha costruito almeno 5 o 6 palle gol, ma il Bologna non ha rubato nulla: è colpa degli uomini di Mancini se non hanno saputo concretizzare la loro superiorità, come è merito di Pagliuca che lo ha impedito, e quindi ci potrà essere stata un pò di fortuna ( una volta tanto toccava anche a noi!), ma anche molto ma molto merito in questa vittoria! Un bravo a tutti, e anche al giovane Terzi che avrà altre occasioni per dimostrare il suo valore.

Bologna-Brescia : 3-0

Una bella vittoria, 3 punti importantissimi per la classifica rossoblu in previsione del doppio incontro con le romane, ma soprattutto una vittoria ottenuta con belle prestazioni dei "senatori" Signori, Pagliuca e Nervo!
Durante la settimana, Mazzone ha preparato la squadra, chiedendo la massima concentrazione ed impegno, curando tutti i particolari e provando con minuziosa precisione i fondamentali e gli schemi, e il risultato lo ha premiato.
Il mister rossoblu, in partenza ha rischiato mettendo in campo parecchi giocatori votati all'attacco, e così facendo ha sguarnito il centro campo; il Brescia ne ha approffittato subito e con Baggio e Matuzalem comandava le operazioni lasciando spazio ai rossoblu soltanto sulla fascia sinistra.
In questa zona operava Sussi il quale, avendo una certa libertà si produceva in discreti affondi, ma i suoi cross al centro non potevano essere raccolti dalla "banda bassotti" rossoblu!
Ecco allora la mossa coraggiosa di Carletto Mazzone: toglie Sussi, che pur non aveva demeritato, mette dentro la torre Igli Tare,  sposta Bellucci sulla fascia sinistra e subito l'albanese impegna di testa il portiere bresciano.
Una grande azione corale del Brescia,  mette i brividi al popolo rossoblu quando Baggio si presenta da solo davanti a Pagliuca, ma il suo.......pallonetto risulta corto e il "gatto di Casalecchio" fa sua la palla!
L'impressione di molti, è che Baggio non abbia voluto affondare il Bologna (forse memore della salvezza "regalata" al Brescia dai rossoblu due anni fa, e la verità la sa solo lui), ma il Bologna reagisce allo scampato pericolo spingendo con rabbia e Colucci con un lungo traversone pesca la testa di Tare che insacca imparabilmente.
In chiusura del tempo, Locatelli si inventa un numero dei suoi, e con un sinistro a girare sfiora il palo mancando il meritato raddoppio veramente di un soffio.
La ripresa si apre con il Brescia che cerca i pareggio, e lo sfiora quando Colucci viene fallosamente atterrato; l'arbitro lascia correre, e poco sportivamente i bresciani proseguono l'azione con un rossoblu a terra, e Baggio dal limite centra l'angolino ma un attento e superlativo Pagliuca sventa in angolo.
Poi il gol partita, un vero gioiello:  palla recuperata da Tare nella tre quarti rossoblu (per chi accusa Igli di avere piedi come mattoni, rivedersi questa azione!), allungo verso Signori il quale, marcato temporeggia,  poi con un delizioso TACCO sinistro lancia l'albanese sulla sinistra, che di "prima" mette un rasoterra al centro per Nervo; controllo di destro e perentoria stoccata di sinistro fra palo e portiere! Un grandissimo gol, che da solo vale il prezzo del biglietto e che conferma il buon  momento del Carletto "nazionale".
Il suggello alla partita lo mette Beppe Signori, che rubata una palla a metà campo, s'invola con la falcata di un "ragazzino", evita il disperato recupero di un difensore e fa secco Castellazzi in uscita: un grande gol di un grande campione che con questa rete raggiunge quota "187"!
Un buon Bologna, che oltre al ritrovato Beppe, ha mostrato un Nervo in forma esaltante, un Pagliuca autore di tre interventi decisivi su Mauri, Baggio e Brighi, un Natali gigantesco e un Locatelli grintoso e positivo in tutte le zone del campo, un giocatore che quando gioca a questi livelli diventa irrinunciabile. Tutti gli altri su di un standard apprezzabile, e anche un Gamberini rinfrancato e autore di alcuni ottimi interventi, ci consentono di guardare con ottimismo il prosieguo del campionato,   .                                                                Stegio

Sampdoria-Bologna : 3-2

Una sconfitta quella di Genova, che ci fa ripiombare in piena zona retrocessione dopo che tre vittorie consecutive, ci avevano illuso di esserne fuori; ma quello che  fa più rabbia è vedere come giocatori ripudiati o svenduti dal Bologna, stanno facendo le fortune della Sampdoria!
E' vero che si poteva anche pareggiare, e infatti i rossoblu hanno avuto più occasioni da gol dei doriani, è vero anche che i gol subiti sono stati tutti e tre a dir poco ..."fortunosi", ma alle base di tutto c'è stata una superiorità territoriale e tecnica dei sampdoriani indiscutibile. Però, quando si fanno "2 gol in trasferta" e si perde, c'è qualcosa che non va, e bisogna ricercarne i motivi altrimenti sarà dura saltarne fuori!
 Mazzone sceglie il 4-4-2, con la coppia d'attacco Signori-Bellucci e Guly esterno sinistro di centrocampo, ma la scelta si rivelerà poi sbagliata: l'argentino non entra in partita e consentirà a Diana di sfruttare la "prateria" della fascia, e mandare in crisi l'intera difesa rossoblu.
 Partita subito emozionante, sbloccata all'8' dal rigore concesso per l'atterramento di Bazzani (toccato ingenuamente da un Gamberini oltremodo insicuro e timoroso!) e realizzato di precisione da Volpi. Immediata la risposta del Bologna, che pareggia dopo un minuto con una gran girata di Signori. L'equilibrio tra le due squadre si mantiene fino al 27', quando Diana ribadisce in rete un pallone alzato da Pagliuca sulla traversa sul precedente colpo di testa di Cipriani.
Nella ripresa, dentro Tare per Guly, con Bellucci spostato sulla fascia sinistra, e troppo tardivamente, Pecchia per Colucci. E' però la Samp a prendere  il largo con un gran colpo di testa in tuffo di Cipriani che Pagliuca non riesce a trattenere. I rossoblù accusano, ma al 27' Nervo di testa corregge in rete un diagonale teso di Signori e riapre la gara. Nel finale, Bologna arrembante e con Natali e Locatelli (subentrato a Signori) vanno vicinissimi al pareggio ma il risultato però, non cambia più.
Adesso non c'è più tempo da perdere in esperimenti o in tentativi di recupero di giocatori: sin da Domenica col Brescia di Baggio, occorre fare  punti e per riuscirci debbono scendere in campo giocatori anche meno titolati ma di rendimento  sicuro come Pecchia, e registrare una difesa che di questo passo (7 gol presi in due partite) non garantisce la sicurezza necessaria.                                                                             Stegio

Perugia-Bologna : 4-2

 

Una delusione imprevista! Ci aspettavamo un Bologna arrembante, che contro un Perugia stanco per la fatica infrasettimanale di Coppa, avrebbe tentato di vincere, invece......? Invece siamo stati sottomessi da undici giocatori che andavano ai "10 all'ora", solo che noi....ERAVAMO FERMI!
Ora, non fasciamoci la testa, non è una tragedia: abbiamo perso due partite, per alcuni episodi, il campo era impossibile, ecc. ecc.,  ma sono convinto che, a prescindere da quello che succederà contro la Lazio, da Domenica in poi tornerà il Bologna di Gennaio!
Si potrebbe imputare la prestazione dei rossoblu a diversi fattori, cominciando con la scelta di Mazzone, di mettere in campo contemporaneamente Signori, Locatelli e Dalla Bona, giocatori che adesso non hanno l'autonomia di 90'.  Il Bologna, che fa del dinamismo la sua arma migliore, non se lo può permettere e occorre una gestione più oculata sfruttando  meglio Pecchia, Colucci, Bellucci e Loviso.
Tombolini poi, come ha detto Mazzone, "non era sereno" e lo ha ampiamente dimostrato in campo, e per finire: c'è il fondato timore che, dopo che alcuni PEZZI GROSSI del calcio italiano, hanno preso le distanze da Gazzoni, sia in atto una sorta di ritorsione (tipo "mò te la faccio pagà"!) nei suoi confronti, e questo è più pericoloso delle insufficienti prestazioni in campo della squadra!
Cosa dire sulla partita: Il Perugia va in vantaggio su di una punizione dal limite (che forse NON C'ERA!), calciata bene da Ravanelli e con Pagliuca che scivola sulla melma del Curi.
Ripresa con  Mazzone che dà la scossa al Bologna, inserendo Pecchia e Bellucci i quali confezionano il pareggio: assist di Pecchia  gol di Bellucci e si torna a sperare!
Il Perugia reagisce e si porta nuovamente in vantaggio con Codrea, complice una deviazione di Tare che inganna Pagliuca. Due rigori (il primo netto, con espulsione di Dalla Bona, il secondo inesistente),  portano i padroni di casa sul 4-1, ma è nuovamente Bellucci ad accendere residue speranze di rimonta con una gran punizione che fulmina Kalac. Allo scadere, terzo rigore concesso da Tombolini al Perugia, per un tocco di mano (involontario) di Moretti: in questo caso, Pagliuca para su Bothroyd. Comunque, non saremo da UEFA, ma nemmeno da serie B! FORZA BOLOGNA!                                                          Stegio

Bologna-Juventus: 0-1


 35.000 spettatori di cui oltre la metà bianconeri, sono la cornice di questa partita, una classica del calcio italiano di altri tempi, ma che oggi è molto diminuita di fascino e di importanza.
Il Bologna manca degli squalificati Colucci e Pecchia sostituiti dai i rientranti Dalla Bona e Signori, mentre la Juve di Lippi rimpiazza Trezeguet e Tacchinardi, con Di Vaio e Maresca: Appiah, Thuram e Miccoli sono in panchina, da utilizzare nel caso la gara si mettesse male!
Non è la solita Juventus e il Bologna, che Mazzone ha schierato sbilanciato in avanti, se la può giocare alla pari e nei primi minuti ci riesce con discreta personalità, ma poi il maggior tasso tecnico dei bianconeri prevale.
Camoranesi imperversa sulla destra, saltando tutti gli avversari che lo affrontano, e imposta con Maresca le azioni per mandare al tiro i compagni, e in due occasioni Nedved impegna severamente Pagliuca, che nella prima compie un vero miracolo sulla deviazione di Dalla Bona.
 Solo nel finale di tempo si fa pericoloso il Bologna, quando Tare non riesce a deviare in rete un cross basso di Nakata.
Nella ripresa, entra Miccoli e poco dopo la Juve va "fortunosamente" in vantaggio: fallo di Nakata su Del Piero sul vertice sinistro dell'area, e lo specialista bianconero batte la punizione dalla sua zolla preferita, con una traiettoria velenosa che, deviata dalla barriera,  mette Pagliuca fuori causa e perviene al "dimenticato" Iuliano che infila da un passo.
Nella mezzora finale, Nakata e compagni mantengono un buon possesso palla, ma la Juve gioca come il gatto col topo e, a parte Signori che segna ma in fuorigioco millimetrico, Tare e Natali  su calci da fermo di Beppe, fanno solo il solletico a Buffon!
Il risultato però non cambia più e la Juventus conquista tre punti utili per reggere il ritmo di Milan e Roma, e furbescamente Nedved fa finta di "litigare" con l'arbitro e si fa ammonire: essendo diffidato verrà squalificato e salterà la partita con l'Ancona ma sarà in campo nella decisiva partita con i rossoneri! 
Il Bologna ha perso un'occasione unica per sfatare il mito che lo vuole sempre sconfitto con le grandi (7 su 7), proprio stavolta che Paparesta non ha inciso sul risultato, anche se alcune decisioni sui falli sono state a favore dei bianconeri.
Forse occorre una gestione diversa dei giocatori da parte di Mazzone: Signori e Locatelli (e oggi anche Dalla Bona, al rientro), non hanno i 90 minuti nelle gambe e si potevano alternare un tempo ciascuno mettendo dentro Loviso, e poi il gol assurdo: perchè mandare in barriera Natali e Tare, unici saltatori, e  mettere Locatelli (che non ne aveva più), a marcare Iuliano?
Misteri della stanchezza? Bah,.........ci auguriamo che Domenica a Perugia, i rossoblu mettano in campo quella grinta e quella determinazione che oggi non abbiamo visto, perchè le prossime partite sono importantissime per il finale del campionato. Stegio

 

Bologna-Modena: 1-1

 

Non c'è il pienone che ci si aspettava per questo Derby, ma la cornice è comunque di tutto rispetto, e i tifosi fanno sentire il loro incitamento ai propri beniamini. 
Bologna col 3-5-1-1, con Bellucci esterno destro al posto dello squalificato Nervo e rientro di Gamberini, che sarà anche oggi assieme a Natali, tra i migliori  rossoblu.
Partita che non decolla con le squadre che si studiano, ma appare subito evidente che Malesani ha schierato un modulo molto difensivo: 5 difensori in linea per affrontare l'unica punta del Bologna che è Tare, e Amoruso e Kamara in panchina!
Due cose saltano subito agli occhi: La prima è che Nakata non sembra essere in una delle sue giornate migliori, e sbaglia cose elementari come i calci piazzati, ma ciò potrebbe dipendere dal pensiero al Giappone per la sua prossima gara nella nazionale nipponica, oppure per l'attenta marcatura a cui è sottoposto dagli uomini di Malesani.
La seconda è l'atteggiamento del direttore di gara sig. De Santis, il quale in pochi minuti ammonisce Colucci e Pecchia, sorvolando su altrettanti falli dei modenesi, e lo stesso Colucci sarà poi espulso al 31° con la seconda ammonizione, per un fallo di mano tanto istintivo quanto veniale!
Diverso trattamento invece è stato riservato per una vistosa trattenuta ai danni di Pecchia,  per un fallo su Tare lanciato a rete e in seguito ancora su Tare atterrato in area.
Fortunatamente un pasticcio difensivo del Modena, che ribattendo un velleitario tiro di Bellucci, mette  la palla sui piedi del "rapinatore" Locatelli il quale di sinistro fulmina Zancopè, e il Bologna va al riposo in vantaggio per 1 a 0.
Nel secondo tempo, il Modena spinge per agguantare il pari, e Malesani mette dentro Amoruso che al 18°, sfruttando un cross di Vignaroli, controlla di petto e di sinistro al volo batte imparabilmente Pagliuca: un gol d'autore, davanti al quale bisogna togliersi il cappello, e pensare che qualcuno ha incolpato il nostro portiere per questo gol ! 
Non scherziamo: fino ad oggi il "gatto di Casalecchio" ha parato l'imparabile, e qui ci voleva un miracolo ma per quelli..................si sta attrezzando!!!
A questo punto, Mazzone vuole tenere il risultato e manda in campo Terzi (grande il suo salvataggio sulla linea!),  Zaccardo e Loviso per coprirsi, ma Natali non cista: Cesare vuole vincere, e si produce in due fantastiche proiezioni offensive che se supportate meglio, potevano portare al gol della vittoria! Grandissimo Natali, non per nulla premiato come il migliore in campo, ma bravissimi tutti i ragazzi rossoblu, che in 10 contro.....12 (!) sono riusciti a portare a casa un punto importantissimo!
Finisce così la partita  con il Modena che prova a vincere, il Bologna che si difende e  Loviso su calcio da fermo, provoca l'ultimo brivido della gara che si conclude con un pari giustissimo.
Stegio

 

Udinese-Bologna: 1-3

 Il Bologna ripete la bella prova disputata contro il Milan, e coglie il secondo successo esterno!  Mazzone,  con parecchi giocatori out,  sceglie il 3-5-1-1  con Moretti sulla linea dei difensori, Sussi lungo la fascia sinistra e a destra Nervo, che ha recuperato dopo l'infortunio subito contro il Milan.
 Spalletti manca di Pizarro, ma recupera Jorgensen sulla fascia sinistra e  Jankulovski, lasciando in panchina Muntari che, a mio avviso, sarebbe stato ben più pericoloso di Pazienza.
Il Bologna inizia a spron battuto, Nakata e Colucci a centro campo gestiscono il possesso palla come vuole Mister Carletto, lasciando poco spazio ai sorpresi bianconeri, i quali però vanno vicini al gol con Fava che colpisce un palo clamoroso, ma è solo un fuoco di paglia: al 20' Locatelli con azione personale ed una fantastica esecuzione di esterno sinistro, porta il Bologna in vantaggio.
 Nel finale di tempo, i rossoblu allentano la pressione, l'Udinese prova a spingere e dopo un salvataggio di Moretti su Iaquinta, nel recupero arriva il pareggio dell'Udinese con un bolide imparabile di Jankulovski dal limite dell'area.
La ripresa  si apre con il raddoppio firmato da Nakata, al primo gol in rossoblù, che con una punizione dal limite, potente e carica d'effetto, beffa De Sanctis e firma così una grande prestazione a centrocampo.
La reazione dell'Udinese non si fa attendere, però un grande Pagliuca smorza le velleità dei bianconeri friulani: prima un doppio intervento su Jankulovski e Jorgensen, poi riflesso felino (non per niente è il "gatto di Casalecchio"!) su Fava, infine altra prodezza su Pieri.
A questo punto, a differenza di altre volte, la sorte dà una mano al Bologna: Iaquinta mette in rete la palla del 2 a 2, ma Farina annulla per un fuorigioco che forse non c'era, e si arriva così  al 43' quando in contropiede  Nakata si invola sulla destra e mette in mezzo dove Colucci  controlla e batte De Sanctis.  Non passa un minuto e Farina concede un rigore all'Udinese,  ma ancora un Pagliuca superlativo  para il tiro Jorgensen, che ha dovuto battere due volte dal dischetto a causa dell'ingresso in area di alcuni compagni al primo tentativo (riuscito).
Ormai è assodato: con questo tipo di gioco, con frequenti incursioni sulle fasce, arrivano in mezzo parecchi palloni giocabili, e anche senza "la punta" di ruolo ...... possono far gol tutti, come deve essere in una squadra "vera".
Ora affrontiamo con ottimismo e senza patemi le due partite in casa con Modena e Juve, e non sarebbe male ....uscirne con 4 punti in saccoccia! Stegio

Bologna-Milan: 0-2

 

"Domenica arriva il Milan al Dall'Ara, e speriamo solo che a giocarsela siano i ventidue giocatori in campo,  senza l'interferenza di .....intrusi  con fischietti e bandierine varie !"
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Con queste parole. avevo concluso il mio pezzo della settimana scorsa in previsione della partita odierna:  purtroppo i miei timori non erano fondati in aria, e il Milan ha derubato il Bologna con l'aiuto della terna arbitrale, con un arbitro, Pellegrino (di nome e di fatto!) che quando smetterà di arbitrare....sarà SEMPRE TROPPO TARDI! Quello che urta i nervi, ciò che fa rabbia è una cosa: ma perchè il Milan, che è una grande squadra, con grandi campioni pagati fior di miliardi, ha bisogno di questi aiuti per vincere con una squadra molto più debole sulla carta come il Bologna? Certamente ...ne avremmo più bisogno noi, ma si vede che con i "piagnistei",  i dirigenti delle grosse squadre ottengono questi risultati! A questo punto, visto che per diverse partite abbiamo già pagato lo sgarro di Guly, e del suo gol di mano con l'Udinese, mi vien da pensare che..."colà dove si puote ciò che si vuole", non siano andate a genio le rimostranze del sig. Gazzoni sul "dooping amministrativo", e lo si voglia quindi punire per il suo ardire! Peccato, perchè il Bologna aveva cominciato alla grandissima, e al primo minuto Nakata pennellava sulla testa di Locatelli, la prima palla gol ma la conclusione centrale ha trovato pronto Dida. La squadra che lo squalificato Mazzone ha messo in campo, gioca alla pari del Milan (tanto che il Mister dalla soffitta, non vede la differenza!),  con un buonissimo Loviso davanti alla difesa, Nakata a tutto campo a dettar gioco e a frantumare le avanzate avversarie, Locatelli in aiuto a Tare, un Pecchia mobilissimo e, sorpresa....l'ultimo arrivato, Sussi, si presenta con una prestazione ad alto livello.
Poi al 18°, Shevchenko sfrutta una distrazione della difesa rossoblu, e porta in vantaggio il Milan e lo sconforto si insinua nei giocatori di casa, che pur lottando non riescono a punzecchiare più di tanto i milanisti, e ad un certo punto si ha l'impressione che la squadra di Ancelotti  faccia "melina", gestendo la palla per addormentare il gioco e gestire il risultato !  La ripresa inizia con la sosituzione di Nervo con Bellucci, il Bologna continua a giocare bene, e sembra che possa riagguantare il risultato da un momento all'altro, ma Pellegrino NON CI STA: dopo due "mani in area" (di cui una di Pirlo evidentissima!) ignorate, per altre due volte si ripete, e se quello di Nesta era palesemente involontario, il mani di Pancaro era da rigore netto!  Sicuramente, invertendo le posizioni, due rigori sarebbero stati accordati, ma tant'è.....! Entra anche Meghni ma ancora una volta, il suo approccio alla partita non è dei migliori: poco determinato, giocate ad effetto senza costrutto alcuno, e non a caso i pericoli vengono da palle perse dal "francesino" e ropide ripartenze dei rossonoeri, nell'ultima delle quali Tomasson raddoppia, e finisce la partita. Stegio

 

Parma-Bologna: 0-0

Quinto risultato utile consecutivo per il rinato Bologna di Mazzone (e di Nakata!), che con il punto meritatamente raccolto a Parma, si appresta ad ricevere il Milan al Dall'Ara con il morale giusto. Senza Signori infortunato, e Pecchia reduce da influenza, scendono in campo dal primo minuto Locatelli e Meghni, contro un Parma che manca di Adriano,  partito per Milano,  ma che recupera Morfeo. Primo tempo equilibrato con le difese che prevalgono, e leggera supremazia dei rossoblu che con Nakata in regia e Nervo in buon spolvero, si portano due volte in condizione di segnare: il  4-1-4-1 ambizioso di Mazzone frutta bene, e con il bravo  Colucci a protezione della difesa il Bologna esprime un buon calcio. Nel finale del tempo, il Parma si presenta due volte  al tiro con Morfeo e Bresciano, ma il solito grande Pagliuca, chiude loro la porta in faccia! Nella ripresa Guly sostituisce un "impalpabile" Meghni, e i rossoblu iniziano forte con Locatelli che, con un secco destro scoccato dal limite dell'area, costringe Frey alla sua parata più difficile. Al 16°, Mazzone viene espulso dopo uno scambio di battute ironiche, non apprezzate o non capite, dal  "novellino arbitro" Bergonzi (2a direzione in serie A), ma il Bologna non demorde anche se il Parma con l'innesto di Carbone si fa più aggressivo. Solo a pochi minuti dal termine, palla gol nei piedi di Bresciano, ma qui Pagliuca fa .........un "bambino coi baffi" e allungandosi per tutti i suoi 190 cm,  riesce a deviare in calcio d'angolo!
Tutto sommato, anche se il Parma ha avuto più occasioni da rete, il risultato è giusto in quanto rispecchia i valori espressi dal campo, e consente alle due squadre di continuare nelle loro rispettive serie positive. Domenica arriva il Milan al Dall'Ara, e speriamo solo che a giocarsela siano i ventidue giocatori in campo,  senza l'interferenza di .....intrusi  con fischietti e bandierine varie. Stegio

Bologna-Chievo: 3-1

Grande attesa per il debutto di Nakata al Dall'Ara, e un vero peccato la pioggia che ha tenuto lontano parecchi spettatori, ma gli assenti .....hanno avuto torto! Un Bologna trasformato,  illuminato nel gioco da questo grande campione e aggressivo come non mai, dopo 30" è già al tiro con Bellucci e dopo un minuto ....Beppe gol porta in vantaggio i rossoblu, festeggiando così col suo gol n° 185,  le 600 partite da professionista!  Indisponibile Pecchia influenzato, Mazzone schiera Bellucci fin dall'inizio assieme a Tare, e al 16° il biondo albanese raddoppia di testa su calcio d'angolo; Ma il Chievo non ci sta, e macina gioco cercando di accorciare le distanze, cosa che gli riesce al 31° quando Santana sorprende Pagliuca fuori dai pali e lo batte con un delizioso pallonetto. 
Continua la pressione dei veronesi, Pagliuca, Gamberini e Zanchi si oppongono alla grande,  poi Signori deve lasciare il campo sostituito dal giovane Meghni;  il francesino offre una buona prova affiancato a Nakata, e allo scadere partecipa alla perfetta triangolazione che Nervo conclude a rete con un diagonale imparabile: 3 a 1 e.......tutti a casa!
La ripresa è meno brillante: la pioggia fittissima, il campo pesante non permette il gioco spettacolare del primo tempo, ma l'intensità rimane fino al 90° quando, in dieci per l'espulsione di Zanchi, Pagliuca nega il gol del 3 a 2 a Cossato, con una doppia parata/miracolo che ha dell'incredibile per un...giovanotto di 37 anni!
L'innesto di Nakata ha cambiato tutto il Bologna: un grande giocatore che sa dettare i tempi, gioca la palla di prima, fa sì che i compagni si sentano più sicuri e il tasso tecnico è aumentato  al punto che il rendimento dei singoli è ...raddoppiato!
Adesso non siamo ancora al completo, ma ne abbiamo messe dietro "otto", e quindi giocheremo con meno affanno e con una ........LAMPADINA in più,  pronti ad affrontare il ciclo impegnativo  di quattro partite che ci attende.
Stegio

 

Lecce-Bologna: 1-2

 

Continua il trend positivo di questo inizio  2004, e con un pò di fortuna è arrivata la prima vittoria in trasferta del Bologna di Mazzone, che con questi 3 punti si porta nettamente fuori dalla zona pericolosa, come del resto avevamo ipotizzato.  Il giapponese Nakata in campo dal primo minuto, affianca a centrocampo il rientrante Colucci, con Signori e Pecchia alle spalle di Bellucci prima punta,  mentre sulle fasce si muovono Nervo e Guly: Con questo  schieramento tattico, Mazzone affronta la partita di  Lecce facendo capire che l'intenzione è di giocarsela, e se possibile...vincerla! Parte bene il Bologna con Bellucci che su illuminato assist di Beppe Signori, si mangia un gol fatto, ma i rossoblu insistono e il vantaggio  arriva al 12' grazie a Pecchia, abile a ribadire in rete un centro di Nervo imbeccato da Signori dopo un rinvio maldestro del portiere leccese, mentre Bellucci in evidente fuori gioco, si toglie intelligentemente dall'azione! I padroni di casa pareggiano  con Bojinov che, pur contornato da tre difensori (immobili?!) appoggia indisturbato  in rete un pallone rovesciato da Rullo. Ancora Pecchia pericoloso alla mezzora: l'avvocato sferra un sinistro dal limite che impegna severamente il portiere leccese, e il Bologna ben organizzato sul piano della manovra prevale nettamente, tanto che un doppio vantaggio sarebbe, a questo punto, più che meritato! Il secondo tempo inizia con un Lecce trasformato, che cerca subito la vittoria attaccando con insistenza e pericolosità: Pagliuca nega due volte il gol a Bojinov e Tonetto, Pecchia salva di testa sulla linea e Natali è chiamato spesso a spazzare l'area. A questo punto,  Mazzone  inserisce Tare, Locatelli e Zaccardo, quest'ultimo al posto di Signori, e  un minuto dopo il terzo cambio, è il 31',  proprio Tare trova il raddoppio indirizzando a rete di testa con precisione, un pallone lavorato da Nakata sulla destra, e regalando così la meritata vittoria.
L'innesto di Nakata, ha portato quella qualità che mancava al Bologna, e se con lui segna anche Tare, come procederà ora la campagna acquisti? Arriva Spinesi, ....... e Tare cosa fa? Certamente Mazzone saprà dare le giuste direttive, ma intanto annotiamo le buone prove di Natali, Pecchia, del solito immenso Pagliuca, del rinfrancato Zanchi,  del mobilissimo Colucci, e anche del buon impegno, anche se a volte impreciso, di un Guly che sembra ritrovato. Stegio

Siena-Bologna: 0-0

21 Dicembre 2003

SIENA - BOLOGNA 0-0 : IL TABELLINO

SIENA (4-4-2)
Rossi; Cirillo, Mignani, Delli Carri, Cufrè; Taddei, D'Aversa, Cucciari, Guigou (21' st Lazetic); Ventola (32' st Chiesa), Flo (40' st Rubino).
A disp.: Fortin, Bonomi, Argilli, Menegazzo.
All.: Papadopulo

BOLOGNA (3-4-2-1)
Pagliuca; Zaccardo, Natali, Juarez (39' st Gamberini); Nervo, Amoroso, Colucci (39' pt Dalla Bona), Moretti; Pecchia (20' st Bellucci), Signori; Tare.
A disp.: Manninger, Loviso, Meghni, Rossini.
All.: Mazzone

Arbitro: sig. Morganti di Ascoli Piceno - Assistenti: Mirri, Pirondini - Quarto uomo: Palanca

Note. Recupero: 2' pt, 5' st. Ammoniti: Amoroso (12' pt), Tare (16' pt), Delli Carri (35' pt), Cufrè (6' st), Natali (19' st).
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Commento
Partita giocata a buon ritmo da due formazioni che si sono affrontate a viso aperto, alternando il predominio a centrocampo. Dopo una prima sfuriata del Siena, che pressa alto con il classico 4-4-2 di Papadopulo, esce bene il Bologna con un buon possesso palla. I padroni di casa si rendono pericolosi invece con veloci e ficcanti contropiede, ma Pagliuca è attento su Ventola e Taddei. Già un cambio per Mazzone nel finale di tempo, costretto a togliere l'acciaccato Colucci: al suo posto entra Dalla Bona (impalpabile!), ma il modulo rimane l'iniziale 3-4-2-1.
Ripresa elettrica, disputata con grande agonismo e frequenti ribaltamenti di fronte, ma molto attente le retroguardie, che impediscono agli attaccanti di rendersi oltremodo pericolosi.
Nella prima delle quattro “partite della verità”, il Bologna conquista il primo di quei 6/7 punti che sono alla sua portata, e che gli consentirebbero di portarsi fuori dalla zona salvezza, ma per il divertimento…………………bisognerà aspettare ancora!
In bella evidenza, la prova maiuscola di Natali e Juarez che, sempre decisivi nei loro interventi, hanno dato compattezza al reparto difensivo, e poi un grande Pagliuca, che ancora una volta con una “paratissima” su conclusione di Rubino, ha salvato il risultato.
Lo zero a zero finale rispecchia i valori espressi in campo, al termine di una partita combattuta ed equilibrata, ma un pensierino all’arbitro Morganti ci sta: Perché non ha concesso il rigore al Bologna per il fallo subito da Pecchia? Sarà ancora per quel ….MANI di Guly? Sarà per la posizione assunta dal Presidente Gazzoni nei confronti del Palazzo?
Non lo sappiamo, ma una cosa è certa: al Bologna mancano almeno 4 punti in classifica e si spera che l’anno nuovo porti a modificare la situazione, …ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO!
Certo, ci stava anche l’ammonizione a Pagliuca e forse anche l’espulsione di Juarez, ma intanto……………DATEMI IL DOVUTO RIGORE, e certamente oggi faremmo discorsi diversi!
Il pareggio consente a Siena e Bologna di trascorrere le feste con uno stato d’animo positivo e tranquillo, e aspettiamo il “nuovo Bologna 2004” con curiosità e ottimismo. Stegio

 

Bologna-Ancona: 3-2

Mamma mia ….che partita!  Importantissima, fondamentale partita al Dall’Ara contro l’Ancona, e da vincere assolutamente, per tirarsi fuori dalle "sabbie mobili". Il Bologna parte a spron battuto, e dopo due minuti è già in vantaggio: una percussione di Nervo, manda in affanno il brasiliano Bilica che infila la propria rete dopo aver "zappato" la  terra con la punta del piede! A questo punto si prevede la reazione dell’Ancona, con il Bologna pronto ad infilare gli ospiti in contropiede, e infatti al 27° Nervo con un "Eurogol" raddoppia e si va al riposo sul 2 a 0. La ripresa inizia con i rossoblu all’attacco, e con una delle poche azioni manovrate "di prima", Amoroso serve al centro area Signori che al volo segna il suo 184° gol in serie A  e porta il punteggio sul 3 a 0; Un gol bellissimo, che solo i grandi campioni, e Beppe lo è, sanno fare! Il pubblico gioisce e saluta il suo capitano con una lunga ovazione, e pensa: finalmente una partita da godere tranquillamente fino alla fine, e invece…. NO! Improvvisamente tornano fuori i fantasmi, e la paura di non riuscire a portare in porto un risultato così importante, sembra tagliare le gambe e offuscare la mente dei ragazzi in rossoblu; aggiungiamo anche un paio di sostituzioni che, pur giustificate dal tecnico, il pubblico non ha gradito e la contestazione non ha aiutato la squadra. L’Ancona ha trovato il 3 a 1 in modo fortuito,  ha ritrovato grinta e speranza accorciando ancora sul 3 a 2 con un bellissimo gol di Pandev, e sfiorando il pareggio più di una volta e buon per il Bologna che un "grandissimo" Pagliuca ha salvato il risultato! La nostra squadra, secondo me, non è inferiore ad almeno 6 della seconda fascia, ma il problema penso che sia una questione mentale e psicologica: questi ragazzi vanno aiutati e sostenuti, anche se in questo momento non riescono a dare il massimo come vorrebbero e come i tifosi si aspettano da loro. Sono convinto che se i giocatori riescono a trovare tranquillità, (e la guida di Mazzone dovrebbe essere una garanzia in questo senso), e se possono giocare con la necessaria serenità, in breve tempo si tireranno fuori dalla mischia per non retrocedere, ma ripeto: NOI LI DOBBIAMO AIUTARE E NON CONTESTARE, PERCHE’ LORO SENTONO MOLTO IL NOSTRO SOSTEGNO!  Stegio

 

Reggina-Bologna: 0-0

Ennesimo torto subito dal Bologna a cusa di ..."errori o sviste" arbitrali ! Lo so anch'io che la nostra squadra è stata ......poca cosa, e che sportivamente non avrebbe meritato di vincere, però la palla era entrata e a differenza dell'episodio simile di Lazio - Bologna, dove è stato convalidato il gol di Corradi, l'ineffabile sig. Collina ci ha ancora una volta penalizzato togliendoci due punti ineccepibili. Ho già espresso in precedenza i miei dubbi e la mia diffidenza sull'arbitro MIGLIORE DEL MONDO: UN CAVOLO !  Questo è un megalomane che non perde occasione per dimostrare che, essendo nato a Bologna vuol far vedere al mondo intero quanto lui sia incorruttibile e che MAI E POI MAI fischierà una decisione favorevole al Bologna ! Egregio sig. Collina, venga pure alle cene organizzate in città in suo onore, venga al Pala Azzarita a vedere la Sua Fortitudo, ma la prego: SI ASTENGA IN FUTURO DI ARBITRARE IL BOLOGNA ! Spero che la Società BFC 1909 faccia sapere ai designatori che la vista della sua ...PELATA, NON è GRADITA, e se così non fosse, la curva vedrà di organizzare un bel ricevimento per Lei a base di UOVA MARCE E POMODORI FARCITI DI LETAME !  Parliamo di calcio giocato: Reggina e Bologna si sono affrontate in un clima di "paura di perdere", e sono riuscite a dividersi una posta importantissima ! E' stata una partita di scarso contenuto tecnico, ma il ritorno di Beppe Signori e Nervo, ha conferito alla compagine rossoblu quella grinta, quell'impegno e umiltà che noi ci aspettavamoe che, ne siamo certi, produrrà i suoi frutti a breve tempo. Questa squadra, non è inferiore a parecchie di quelle che ora la precedono in classifica, e con l'apporto dei rientranti Nervo, Zaccardo ma soprattutto del Capitano Beppe Signori, dovrebbe trovare la giusta collocazione al di fuori delle "sabbie mobili". La strada è lunga e faticosa, il gioco verrà ma intanto cominciamo a far punti, e i tifosi rossoblu sosterranno la loro squadra come hanno sempre fatto: Un grande applauso a quei CENTO ARDIMENTOSI che hanno fatto 2200 Km per far sentire  ai ragazzi di Mazzone il loro incitamento! VOI NON MERITATE LA SERIE B !!!! DAI BOLOGNA CHE CE LA FAI  Stegio 

 

Bologna-Roma: 0-4

Da molto tempo non si vedeva un Bologna così dimesso al cospetto di una  "grande" al Dall’Ara: chiaro che la differenza c’è, e i 4 gol ci stanno tutti ma come disse IL POETA:......."il modo ancor m’offende"!Anche se Mazzone dice, ed ha ragione, che "non sono queste le partite da vincere", il tifoso però non ci sta a vedere la propria squadra RIDICOLIZZATA sul proprio campo!Dopo il terzo gol, la Roma ha rinunciato al gioco vero, ha fatto il torello e praticamente si è allenata in funzione degli impegni futuri, e se non era per un grande Pagliuca, ne avremmo beccati ugualmente almeno 7! A questo punto una domanda è d’obbligo: dove è finito il Mazzone grintoso che conoscevamo? Questa squadra non ha nulla a che vedere con le squadre di Mazzone: prende dei gol "ridicoli" per mancanza di impegno e concentrazione, non pressa e non corre e a parte Loviso, non è capace di fare un passaggio giusto! Perché durante la settimana prova una formazione, poi la Domenica va sempre regolarmente in campo la solita, con l’evanescente Guly,  per cui………. giochiamo sempre in ….10? Perché i giocatori della Roma, e mi riferisco a Totti e Emerson, in vantaggio di 3  reti, rincorrevano gli avversari per rubar loro palla, mentre i nostri giochicchiavano? Sembrava fossero loro in svantaggio, ma…. sarà perché non li pagano? Ma allora smettiamo anche noi di pagare gli stipendi, e sai mai che non si diano una mossa! Bene, mettiamoci una pietra sopra: la partita con la Roma non conta niente e il nostro campionato inizia Domenica a Reggio Calabria, ma tutti noi dobbiamo stare vicini ai nostri ragazzi incitandoli e non contestandoli, però chiediamo loro di mostrare il massimo impegno e concentrazione! Non vogliamo più vedere una squadra così "loffia",  perché si può perdere con tutti, ma se un giocatore, una squadra,  danno tutto quello che hanno, non usciranno mai tra i fischi ma saranno sempre applauditi! Sempre e solo  FORZA BOLOGNA! Stegio

 

 

Brescia-Bologna: 0-0

Finalmente il primo punto in trasferta! Non sarà gran chè, ma servirà a trascorrere questi 15 giorni di sosta con meno apprensione, e dar modo a Mazzone di lavorare al recupero degli infortunati. La partita di Brescia, non è stata una di quelle giocate all'arma bianca, in quanto tutte due le squadre erano intenzionate a ......."1° NON PERDERE", tuttavia si sono riscontrate alcune note positive al di la del risultato. Ancora una volta, un Pagliuca in gran spolvero, autore di almeno tre interventi decisivi e che si riconferma uno dei migliori portieri del nostro campionato. Il ritorno di Amoroso, giocatore "dai piedi buoni", e autore di una prova convincente alla quale è mancato solo il tiro in porta  per essere eccezionale. Un giocatore con questi mezzi tecnici, uno dei pochi che sa giocare in verticale e velocizzare l'azione, dovrebbe sempre essere in campo per fornire "assist" alle nostre punte. Ma la nota più lieta viene dall'esordio in serie A del giovane Massimo Loviso: non sappiamo se Mazzone lo abbia gettato nella mischia perchè costretto dalle numerose assenze, oppure perchè convinto delle qualità del giovane baby rossoblu, ma quello che conta è la prestazione del ragazzo! Ha giocato in un ruolo molto impegnativo, e messo subito da parte ogni emozione (e giocare contro un certo"signor Baggio" poteva stroncare le gambe a chiunque!), ha dimostrato grande personalità e temperamento, dando un contributo decisivo al centrocampo rossoblu. Dopo anni di centrocampo fatto di "martellatori",  vedere un giocatore che gioca di prima con palla a terra, che possiede una battuta lunga e precisa e che è anche capace di battere ottimamente le punizioni dal limite,  fa ben sperare per un prossimo futuro. Un pò in ombra Della Bona e Guly, ma il primo è stato molto impegnato nel tamponare la pressione avversaria, mentre il secondo gioca con un malanno al fianco che condiziona il suo rendimento. Ci aspetta la partita casalinga con la fortissima Roma di Capello, e tutti noi confidiamo sul recupero di qualcuno degli infortunati, e sul fatto che con le "grandi" il Bologna si è sempre ben comportato.

 

Bologna-Sampdoria: 0-1

NON CI SIAMO! Se non sopravviene una immediata inversione  di tendenza, la retrocessione è inevitabile, e il Bologna visto soccombere ieri al Dall'Ara con la Sampdoria, non lascia speranze: siamo incanalati sulla stessa china del Como nel campionato scorso! La causa? Le colpe? Di tutti e di nessuno, e non si risolve nulla cercandole: bisogna raccattare i cocci e, tutti uniti,  società, giocatori e pubblico,  salvare il salvabile. Da molti anni non si vedeva uno sfacelo simile,  sembra quasi che manchi la volontà di reagire, e questo è il fatto più grave: il Bologna affonta partite "decisive", dei veri e propri spareggi salvezza, con poca determinazione fino a sembrare....con poco impegno! La situazione è grave nonchè complicata, e non penso che sia solo perchè abbiamo un organico tecnicamente scarso, in quanto ci sono almeno sette o otto squadre che sono pari a noi se non peggio, ma sfruttano meglio il poco che hanno. Mazzone è irriconoscibile: pur dandogli atto che ha trovato la squadra fatta da altri, e che è arrivato a giochi fatti, non è più lui e non trasmette più quella grinta e quella voglia di lottare che erano le sue prerogative! Formazioni poco logiche, cambi sbagliati, scarsa tenuta fisica e lacune tecniche saltano agli occhi e lasciano perplessi. Durante gli allenamenti a Casteldebole, si vedono giocatori che non sembrano "in condizione", e la Domenica vanno in campo, mentre altri che sembrano "pimpanti".......stanno fuori: sarà una impressione ma c'è qualcosa che non va! La squadra: questa non è una squadra, questa è un 'accozzaglia di uomini "stanchi" e fuori ruolo. Con la Sampdoria, la difesa ha fatto il suo non demeritando, ma era in balìa dgli avversari in quanto non protetta dai centrocampisti, e se non fosse stato per la grande prestazione di Pagliuca, il punteggio sarebbe stato assai pesante. Il centrocampo è debole, senza personalità, e dovrebbe supplire con la corsa e l'animo mentre invece arriviamo sempre in ritardo sulla palla. Il possesso palla va bene, ma poi si devono fare passaggi,  ma a chi se nessuno si smarca? Nel Modena, Chievo e Sampdoria, quando un centrocampista ha la palla, tre o quattro compagni si liberano, si muovono dettando il passaggio mentre i rossoblu.....si nascondono! Abbiamo due torri (che non sanno girarsi in area e tanto meno sanno stoppare la palla!), e  occorre fare dei cross dal fondo, ma i nostri giocatori di fascia si fermano sulla tre quarti, e allora? Anche i tifosi, che sono stati pazienti fino ad ora, cominciano a contestare e questo è un brutto segnale: occorre fare qualcosa subito perchè aspettando Gennaio per i rinforzi (che saranno sempre scarti di altre squadre!), potrebbe essere troppo tardi e a quel punto.........non ci salva neanche Murrri.  Stegio

 

Lazio-Bologna: 2-1 

D'accordo, la Lazio vale 4 volte il Bologna, e se il calcio fose una materia come la matematica, un 4 a 0 non ce lo toglieva nessuno, tanto grande era il divario tecnico e ....finanziario fra le due squadre! Però non è proprio così, e l'impegno dei ragazzi rossoblu, uniti ad una grandissima prestazione di Pagliuca, stavano portando il Bologna verso il traguardo di un meritato pareggio, ma ancora una volta i minuti finali ci sono stati fatali! Il ripetersi di questi episodi deve far riflettere, in quanto è una costante molto preoccupante: si tratta di combinazioni, ingenuità, fatalità, deconcentrazione o cosa? Forse di tutto un pò, ma una cosa balza subito agli occhi: Senza voler fare del gratuito vittimismo, temevamo tutti che il torto subito a Milano dalla Lazio Domenica scorsa, sarebbe stato risarcito contro il Bologna......è così è stato! Un fallo da espulsione  di Mihajlovic (un bel gentiluomo e vile dei campi di calcio!) ai danni di Nervo, è stato ignorato dall'arbitro sig. Bolognino, il quale dopo aver fischiato quasi a senso unico per tutta la ripresa, "non ha visto" il fallo col quale Corradi si è liberato di Troise, e  liberissimo, ha insaccato il gol vittoria della Lazio! Adesso basta: E' la terza partita, dopo il famigerato "furto di mano" di Guly in Bologna-Udinese, nella qualle veniamo puniti e danneggiati platealmente! Speriamo sia finita qui altrimenti, se la società non reagisce, ci troveremo in serie B senza che nemmeno ce ne accorgiamo. La partita: una difesa traballante, salvata in più occasioni da un grandissimo Pagliuca, il quale in risposta alle critiche degli ultimi giorni, ha sfornato una prestazione da N° 1 ...... mondiale. Il  centro campo è stato alla mercè dei rivali biancazzurri, ma ha lottato e bene o male ha tamponato e ha permesso loro di mandare poche volte al tiro le loro punte. Le punte, troppo sole e ,,,spuntate, ma con tutto questo il Bologna ha pur avute tre nitide occasioni da gol, e per finire, una considerazione su Mazzone: non si conoscono i motivi, ma sono stati tenuti in panchina Colucci, Signori e Rossini che avrebbero potuto dare ben altro contributo, e per finire il caso Zanchi. Mazzone, col cambio Bellucci/Zanchi, ha determinato la svolta di una partita incanalata ormai sullo zero a zero: inserire a 10 minuti dal termine, un giocatore fermo da 8 mesi per un gravissimo malanno, un giocatore che anche in allenamento mostrava insicurezza e perplessità, è stato un azzardo non da poco e che da una persona con l'esperienza di Carletto non ci si poteva aspettare. Infatti, al primo calcio che ha dato al pallone si è stirato, e le immagini mostrano chiaramente, che Zanchi nei secondi precedenti l'azione in cui è crollato a terra consentendo a inzaghi di segnare, già si trascinava la gamba dolorante! Ora Mazzone non venga a raccontarci che lo ha fatto per le pressioni dei tifosi e della stampa, e tanto meno, incolpi lo staff medico: ha sbagliato e basta! Capitolo chiuso, pensiamo alle prossime due partite importantissime, poi la sosta per rimettere a posto le idee.   Stegio

 

Bologna-Perugia: 2-2 

Due punti persi! Certo che da come si erano messe le cose, a fine partita qualcuno può averpensato a un punto guadagnato, ma io credo che in verità si tratti di due punti persi! Mazzone ha provato ad impostare e mettere in campo una squadra di qualità, con elementi che possano creare gioco (vedi Amoroso), e dimentica di non avere più gente come Baggio, Guardiola, Matuzalem ecc.  ecc. ! Infatti il Bologna ha cominciato a giocare quando ha messo dentro Dalla Bona e Rossini, poi Colucci, che guarda caso, hanno determinato nel bene e nel male, risultato e gioco! Dobbiamo guardare in faccia la realtà: questa squadra, non può reggere il confronto sul piano tecnico, ma deve fare della corsa, della applicazione e dell'umiltà il suo credo! Il primo tempo di ieri è stato emblematico: passaggi laterali e arretrati fino alla noia,  con Tare in campo e nessuno che si proponesse a crossare dalla fasce o dal fondo! E' questo il "possesso palla" vagheggiato da Mazzone? Meglio di no: molto più redditizio il gioco con pressing e ripartenze che si è visto negli ultimi 25 minuti. Già,  gli ultimi 25 minuti: in quanti li hanno visti? Dopo il secondo gol degli umbri, grazioso regalo di Pagliuca & Company, la metà degli spettatori è uscita dallo stadio, e dei gol rossoblu....ha solo sentito il boato sulla via del parcheggio auto. In conclusione: si nota una scarsa concentrazione nei gol subiti, e di questo passo, con una media di 1,66 gol al passivo per partita, ne subiremo ben 56, il che vuol dire lottare per non retrocedere! Il solo Nervo ha giocato e lottato a livello, Rossini è stato bravo a non demordere e a reagire come ha fatto, alla sfortuna dell'autorete mentre Dalla Bona  e Colucci hanno dimostrato di essere indispensabili, come anche Pecchia (in mancanza di Locatelli e Signori). Un velo pietoso per Guly e Juarez: sono improponibili in questa squadra e anche in altre di serie inferiore: il Bologna non può continuare a giocare in 10 o peggio...in 9! Il calendario che ci attende è impietoso e non c'è tempo da perdere, quindi caro Carletto, dimentica le utopie e mira al concreto: bisogna fare punti, anche giocando ....male, perchè non è vero che il tifoso si diverte quando si gioca bene! Il tifoso si diverte.....quando si vince!  Stegio

Juventus-Bologna: 2-1 

Una VERGOGNA! Solo così si può definire il comportamento del sig. Paparesta! Questo arbitro che è riconosciuto come il migliore dei giovani, l’erede naturale di Collina, arbitro internazionale ecc.   ecc.   non ha dimostrato le sue migliori qualità! Designato a dirigere per la terza volta consecutiva un "Bologna – Juve", per la terza volta procura danni ai rossoblu! Lo scorso anno si distinse al Dall’Ara, per non aver espulso Tacchinardi, autore di un fallaccio da cartellino rosso, e per i 5 minuti di recupero concessi, consentendo così alla Juve di  pareggiare al 94°! Stavolta si è addirittura superato: ha dispensato cartellini gialli ai rossoblu ad ogni entrata al minimo della scorrettezza, mentre ha lasciato correre sui falli juventini, i quali sono stati "risibilmente" ammoniti…..solo a risultato conseguito e allo scadere! Poi ha concesso un calcio di rigore alla Juventus, quando da due metri non ha giudicato simulazione la caduta di Zambrotta in area, e che lo stesso giocatore dirà poi di aver fatto! Paparesta si sentiva forse in colpa per aver concesso al Bologna un rigore dubbio? Oppure si tratta di fare scontare ancora il gol di mano fatto all’Udinese? Io non lo so, ma di fatto questo calcio fa sempre più schifo, e porterà soltanto a far sì che gli appassionati sportivi, si cerchino un modo diverso per passare la Domenica! Resta comunque la buona prova di un Bologna in crescere che meritava il risultato di parità: un Grande Pagliuca tra i pali, buona la difesa che ha retto bene il confronto con i campioni d’Italia,e un centrocampo più dinamico del solito. In attacco, note meno liete e il solo Signori si è dimostrato in crescita: stiamo migliorando, ma resta il timore di una cosa già vista, e cioè che con le grandi, il Bologna ha sempre fatto bene, mentre con le squadre di seconda fascia ha sempre sofferto! Bisogna che Mazzone riesca a fare questa inversione di tendenza, altrimenti saranno tempi duri, a cominciare dalla prossima gara interna, un Bologna-Perugia…ASSOLUTAMENTE DA VINCERE! Stegio

 

 

Bologna - Udinese: 2-0 

Ciao ragazzi, ecco come l'ho vista io: Una partita molto delicata, e "tre punti d'oro"!Mai come oggi abbiamo demeritato la vittoria, ma questo è il bello del calcio: ci è stato restituito quello che ........"gli Dei" ci avevano tolto nelle due precedenti partite! E non stiamo a sottilizzare sul come, sul gol fatto di mano, sul facile moralismo: se lo fa Maradona.......è "la mano di Dio", mentre se lo fanno Gully o Rapajc...sono ladri e disonesti! Se Nervo fa uno splendido gol su pallonetto, è un....fortunato, ma se lo fa Del Piero è un fenomeno! Prendiamo quello che ci viene dato, viviamo allla giornata, e  torniamo alla partita di oggi : Dalle tribune non si è visto il fallo di mano di Gully, ma si è visto chiaramente il fallo di Natali che ha  affossato un difensore, e tutti abbiamo pensato che le proteste dei giocatori dell'Udinese si riferissero a questo. Il Bologna oggi doveva vincere e l'ha fatto, ma ci vuole un pò di tempo prima di vedere una "vera squadra"; non si possono cambiare sei giocatori su undici, e pretendere che trovino d'incanto intesa e meccanismi automatici. A parte il caso Signori, fuori forma e sovrappeso, segni incoraggianti ci sono: Un grande Natali e un discreto Juarez .. ,,(lieta sorpresa!), poi bravi anche Dalla Bona e Moretti con il supporto del dinamismo di Colucci, hanno posto le basi del successo odierno. Un primo tempo noioso, una Udinese che ha dominato sul piano del palleggio, ma non ci ha messo sotto: il bel gioco verrà, e se avremo pazienza forse ci divertiremo anche!Per non parlare di Locatelli che ha cambiato la partita nel finale: fa rabbia che un giocatore con quel talento, non riesca a dare continuità alle sue prestazioni, perchè sarebbe veramente un fenomeno!Stegio

 

 

Una partita sconcertante: il Bologna l’affronta di buon piglio, e dopo 4 minuti va in gol con Beppe Signori ma l’arbitro sig. Pieri (ottima la sua direzione) annulla per fuori gioco segnalato dal guardialinee. Non voglio pensare ad una ritorsione ai fatti di Bologna-Udinese, però…………!!! Dieci minuti di gioco alterno con il Bologna che sembra controllare bene la partita, poi il "papocchio" che cambia il volto della gara: Juarez sbaglia il movimento del fuori gioco, Amoruso s’invola verso l’area e sorprende colpevolmente Pagliuca sul palo di sinistra! Un gol preso da …polli, che fa rimpiangere il vecchio "libero" di qualche anno fa, il quale tamponava i buchi fatti dai difensori! Il vantaggio raddoppia le forze dei canarini e affloscia i rossoblu che per tutto il primo tempo subiscono il gioco degli avversari, tanto da sembrare dei "marziani" al confronto! Modenesi estremamente determinati, sempre in anticipo sulla palla, passaggi precisi e veloci con padronanza delle fasce laterali, insomma: una sola squadra in campo e buon per noi che non sono mai arrivati al tiro, tranne che al  39° quando sul cross dalla destra, il liberissimo Kamara insaccava la palla del raddoppio! 2 a 0 e….tutti a casa! Incredibile: al centro area, a saltare di testa sul cross avversario, c’era Pecchia, che sarà alto poco più di un metro e mezzo!!! E poi diamo colpe a Pagliuca che non esce? Ma per favore...! Mazzone ha provato a recuperare il risultato inserendo Locatelli, poi Bellucci e Tare, ma dopo uno scoppiettante inizio, Locatelli si è spento e nelle poche azioni fatte, il Bologna ha sbagliato almeno 4 occasioni da rete! L’impressione è quella di una squadra che affronta con sufficienza la gara, senza la necessaria "cattiveria", una squadra i cui giocatori bisticciano fra loro con le conseguenze che si sono viste, giocatori fuori condizione che camminano per il campo quindi caro Carletto: diamoci una mossa prima che sia troppo tardi! Stegio

Bologna - Parma: 2-2  31 agosto 2003